In questo articolo vedremo i migliori integratori di magnesio, utili contro i sintomi da carenza di magnesio. Individuare le cause della mancanza di magnesio aiuterà nella scelta dell’integratore più adatto per ogni specifica necessità.


    Integratori di magnesio

    A cosa serve il magnesio nel metabolismo

    Il magnesio è il quarto minerale più abbondante nel corpo umano. Esso svolge numerosi ed importanti ruoli nel mantenimento della salute del corpo e del cervello. La ricerca ha ampliamente evidenziato la presenza del magnesio come cofattore metallico in più di 300 sistemi enzimatici. Tali processi regolano diverse reazioni biochimiche nel corpo, tra cui la sintesi proteica, la trasmissione muscolare e nervosa, la conduzione neuromuscolare, la trasduzione del segnale, il controllo della glicemia e la regolazione della pressione sanguigna.

    La funzione strutturale di proteine, acidi nucleici e mitocondri ha bisogno di magnesio. Inoltre il magnesio è necessario per la sintesi del DNA e dell’RNA e per la produzione di energia sia aerobica che anaerobica – fosforilazione ossidativa e glicolisi – indirettamente come parte del complesso magnesio-ATP o direttamente come attivatore enzimatico. Il magnesio quindi è un elemento di vitale importanza ed è facile avere una carenza di magnesio, anche seguendo una dieta sana. Conoscere gli integratori di magnesio può risultare vincente per mantenersi in salute.

    Le principali funzioni del magnesio nel corpo

    Il Magnesio è coinvolto in centinaia di reazioni chimiche nel corpo, tra cui:
    – Creazione di energia: aiuta a convertire il cibo in energia.
    – Formazione di proteine: aiuta a creare nuove proteine dagli aminoacidi.
    – Manutenzione genica: aiuta a creare e riparare DNA e RNA.
    – Movimenti muscolari: fa parte della contrazione e del rilassamento dei muscoli.
    – Regolazione del sistema nervoso: aiuta a regolare i neurotrasmettitori, che inviano messaggi al cervello e al sistema nervoso.

    Ruolo del magnesio nell’equilibrio ormonale

    Quando scegliamo gli integratori di magnesio, non dobbiamo dimenticare che il suo enorme ruolo nell’equilibrio ormonale. In particolare il magnesio interviene nelle funzioni delle ghiandole endocrine con i seguenti benefici:
    – Migliora la funzione tiroidea
    – Aiuta ad affrontare la dominanza degli estrogeni
    – Abbassa i livelli di zucchero nel sangue
    – Equilibra adrenalina e cortisolo
    – Supporta la produzione di testosterone
    – Aumenta i livelli di serotonina
    – Aumenta l’ormone della giovinezza, DHEA

    Perchè le donne hanno più bisogno di magnesio

    Rimanendo in ambito ormonale possiamo rilevare che le donne hanno facilità di incorrere nella carenza di magnesio. La causa principale della carenza di magnesio nelle donne è un aumentato fabbisogno nel loro metabolismo ormonale.
    Questa ricerca, come molte altre, ha evidenziato per le donne un fabbisogno aumentato di magnesio.

    Le donne diventano fertili a partire dal menarca, che segna l’inizio di questa importante fase della vita. Sfortunatamente, l’80-90% delle donne in tutto il mondo soffre di sindrome premestruale (PMS) ed il 3-8% di loro sperimenta sintomi gravi. La sindrome premestruale è vissuta come uno dei più invalidanti disturbi durante la vita fertile delle donne.

    Diversi studi hanno dimostrato che i livelli di magnesio nelle donne con PMS erano inferiori rispetto alle donne senza PMS. Gli integratori di magnesio sono stati quindi proposti come prevenzione e terapia alla PMS

    La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). La carenza di magnesio subclinica nelle donne può compromettere la resistenza all’insulina (IR) a causa del ruolo chiave del magnesio (Mg) sul metabolismo del glucosio. Ciò suggerisce un possibile impatto positivo degli integratori di magnesio su IR delle donne con PCOS, essendo Mg coinvolto come cofattore nel trasporto transmembrana del glucosio e rilascio di insulina.

    Nella stessa ricerca di cui sopra hanno trovato una significativa riduzione dell’irsutismo e della proteina C-reattiva ad alta sensibilità al siero (hs-CRP) che suggerisce che il magnesio e la vitamina E possono migliorare le funzioni ovariche attraverso diversi meccanismi prospettici, tra cui l’azione antiossidante e antinfiammatoria.

    La causa della carenza di magnesio nelle donne è l’aumentato fabbisogno. Pertanto gli integratori di magnesio sono molto indicati in tutte le fasi della vita femminile. Infatti nella donna esistono diverse condizioni fisiopatologiche che possono aumentare il fabbisogno di magnesio, e l’uso degli integratori di magnesio sarà utile sia per la prevenzione che per la cura delle malattie.

    Tant’è che il ​​magnesio è ben riconosciuto nel settore ostetrico e ginecologico. L’uso del magnesio nelle donne, sia in termini di prevenzione che di cura, è esteso a molti problemi di salute, dalla sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), alla sindrome premestruale, dalla gravidanza alla menopausa e oltre.

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    Carenza di magnesio: cause e sintomi

    La carenza di magnesio è una condizione in cui la quantità di magnesio nel sangue risulta inferiore al normale. Il termine clinico per descrivere la mancanza di magnesio è ipomagnesiemia. La carenza di magnesio è assai diffusa, ma è anche ben compensata attraverso l’uso degli integratori di magnesio.

    Si stima che il corpo di un adulto contenga circa 25 grammi di magnesio. La gran parte del magnesio è contenuto nelle ossa, circa il 60-65%. Tutte le altre cellule contengono il restante magnesio con i muscoli che ne contenfono fino al 20%. L’attività muscolare eccessiva consuma il magnesio e richiede una integrazione. Lo stress e l’adrenalina circolante attivano il consumo del magnesio ed anche qui gli integratori di magnesio risulteranno molto utili.

    Cause della carenza di magnesio

    Ogni organo del corpo, in particolare cuore, muscoli e reni, ha bisogno del minerale magnesio. Esso contribuisce anche alla composizione di denti e ossa. Il magnesio è necessario per molte funzioni del corpo. Ciò include i processi fisici e chimici nel corpo che convertono o utilizzano l’energia (metabolismo). Quando il livello di magnesio nel corpo scende al di sotto del normale, possono svilupparsi sintomi dovuti al basso livello di magnesio.

    Le concentrazioni di magnesio nel sangue sono molto basse, intorno all’1% del totale. Tuttavia i livelli di magnesio presenti nel sangue sono un buon indicatore per diagnosticare l’eventuale carenza. I valori di riferimento rientrano nell’intervallo 1,3-2,4 mg/dl.

    Le cause principali per un basso livello di magnesio includono condizioni di malassorbimento, chelazione da farmaci o tossine, situazioni di eccessiva perdita. Di seguito alcune condizioni che causano carenza di magnesio:
    – Consumo di alcol
    – Ustioni che colpiscono una vasta area del corpo
    – Diarrea cronica
    – Minzione eccessiva (poliuria), come nel diabete non controllato e durante il recupero da una lesione renale acuta
    – Iperaldosteronismo (la ghiandola surrenale rilascia quantità eccessive dell’ormone aldosterone)
    – Disturbi dei tubuli renali
    – Sindromi da malassorbimento, come la celiachia e la malattia infiammatoria intestinale
    – Malnutrizione
    – Farmaci tra cui amfotericina, cisplatino, ciclosporina, diuretici, inibitori della pompa protonica, etc.
    – Pancreatite (gonfiore e infiammazione del pancreas)
    – Sudorazione eccessiva

    Gli integratori di magnesio sono una buona soluzione in ogni caso. Tuttavia, come vedremo più avanti, nel panorama degli integratori di magnesio sarà necessario scegliere la giusta formulazione. Infatti ad ogni condizione che ne provoca la carenza corrisponde una tipologia di magnesio specifica.

    Quali sono i Sintomi della carenza di Magnesio

    Ci sono una serie di sintomi che indicano la carenza di questo prezioso oligoelemento ed richiedere gli integratori di magnesio:
    – CRAMPI MUSCOLARI
    – GAMBE SENZA RIPOSO DI NOTTE
    – INSONNIA
    – STANCHEZZA ed AFFATICAMENTO
    – PICCOLE DEPRESSIONI
    – CICLI MESTRUALI DOLOROSI
    – EMICRANIE DEBILITANTI
    – DISMETABOLISMO DEGLI ZUCCHERI
    – SINTOMI CARDIOVASCOLARI

    Avere uno o più di questi sintomi ci dovrebbe far pensare ad un probabile deficit di magnesio ed eventualmente orientarsi fra i migliori integratori di magnesio. Potremmo avere livelli insufficienti di magnesio ma non esserne a conoscenza. Infatti capita molto più spesso di quanto pensiamo di avere un deficit di questo minerale ma non assumiamo integratori di magnesio. Tuttavia la mancanza di magnesio potrebbe essere la causa dei suddetti sintomi. Di seguito vediamo in dettaglio i sintomi carenziali:

    CRAMPI MUSCOLARI La carenza di magnesio riduce la capacità del muscolo di rilassarsi tra una contrazione e l’altra. Ciò può causare una serie di problemi, da fastidiosi contrazioni oculari e crampi alle gambe, a problemi più gravi, come spasmi muscolari nelle arterie del cuore, che possono portare ad attacchi di cuore.

    GAMBE SENZA RIPOSO DI NOTTE La mancanza di magnesio può causare la sindrome delle gambe senza riposo, poiché l’organismo ha bisogno di questo minerale per il corretto funzionamento dei nervi. Se l’integrazione di magnesio non migliora l’irrequietezza alle gambe, si potrebbe considerare anche l’anemia o la carenza di vitamine del gruppo B come possibili cause.

    INSONNIA Il magnesio agisce come un sedativo naturale ma senza gli effetti collaterali. In particolare l’integrazione di magnesio associato alla Vitamina B6 può favorire il relax serale e l’innesco del sonno aiutando a produrre l’ormone del sonno, la melatonina.

    STANCHEZZA ed AFFATICAMENTO Quando ci si sente continuamente stressati, senza riuscire a rilassarsi, è possibile che manchi un po’ di magnesio. Il magnesio infatti, quando è necessario, favorisce la produzione dell’ormone dello stress, il cortisolo. Esso a sua volta aiuta ad affrontare meglio le situazioni stressanti. Situazioni prolungate di stress tendono ad esaurire la disponibilità di magnesio. Pertanto è una buona regola aumentare l’assunzione di questo minerale durante i periodi difficili.

    La carenza di Magnesio provoca depressione

    DEPRESSIONE Il magnesio ha dimostrato di essere estremamente efficace nell’aiutare i sintomi legati ai disturbi dell’umore, in particolare nella depressione. Infatti in certi casi, assumendo magnesio come integrazione, si può ottenere la remissione della sintomatologia. Le nostre cellule cerebrali che producono e rilasciano neurotrasmettitori, fanno affidamento sul magnesio per poter funzionare correttamente. Questi neuroni possono effettivamente danneggiarsi se mancano di questo minerale essenziale. Il più importante neurotrasmettitore del benessere, la serotonina, può essere prodotto solo in presenza di magnesio e altri nutrienti cofattori, come B6 e zinco.

    I disordini fisici da carenza di Magnesio

    CICLI MESTRUALI da INCUBO Il magnesio è un rilassante naturale e può essere un valido aiuto a superare i disagi della sindrome premestruale ed i dolorosi crampi mestruali. Qualora sopraggiunge desiderio di zucchero, umore basso e ansia nel periodo che precede il ciclo, il magnesio può essere utile, in particolare se combinato con la vitamina B6. Formulazioni a base di magnesio sono anche particolarmente efficaci nel ridurre l’incidenza delle emicranie mestruali.

    EMICRANIE DEBILITANTI Gli studi hanno dimostrato che le persone che soffrono di emicrania e cefalea a grappolo sono in genere carenti di magnesio. In uno studio, i malati che hanno assunto integratori di magnasio a dosi elevate (600 mg al giorno) hanno visto una riduzione del 41% degli episodi di emicrania entro 9 settimane 2.

    DISMETABOLISMO DEGLI ZUCCHERI Il magnesio è necessario per il corretto metabolismo dei carboidrati che introduciamo mangiando. In questo modo le nostre cellule possano degradarli per produrre energia. L’insulina è l’ormone, che dal flusso sanguigno trasferisce gli zuccheri verso le cellule; il magnesio ha un ruolo di primo piano nel regolare le funzioni dell’insulina.

    La resistenza all’insulina è un problema comune in cui le cellule diventano sempre più insensibili all’insulina e quindi sono meno in grado di utilizzare lo zucchero circolante. La condizione di insulino-resistenza rappresenta l’anticamera del diabete di tipo 2, quindi il magnesio può ridurre notevolmente il rischio di questa malattia. Anche le persone che già soffrono di diabete possono trarre vantaggio con l’assunzione degli integratori di magnesio giusti.

    CONSEGUENZE CARDIOVASCOLARI Come riportato in questa ricerca la carenza di magnesio può portare a manifestazioni cliniche cardiovascolari anche gravi. Esse sono rappresentate da Ipertensione, Aterosclerosi e calcificazioni, Aritmie, Coronaropatia. Ognuna di queste situazioni può beneficiare da una supplementazione a base di integratori di magnesio.

    Proprietà e benefici degli integratori di Magnesio

    Il magnesio combatte la depressione. Potrebbe esserci un legame tra depressione e carenza di magnesio. In questo studio si afferma che la somministrazione orale di integratori di magnesio agli animali ha prodotto effetti antidepressivi paragonabili a quelli dei farmaci usati a questo scopo. Gli integratori di magnesio possono ridurre i sintomi della depressione in alcune persone.

    Il magnesio è salutare per diabete di tipo 2. Gli studi suggeriscono che circa il 48% delle persone con diabete di tipo 2 ha bassi livelli di magnesio nel sangue. Ciò può compromettere la capacità dell’insulina di mantenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue.

    Il Magnesio riduce la resistenza all’insulina. La resistenza all’insulina è una delle principali cause della sindrome metabolica e conseguentemente del diabete di tipo 2. È caratterizzato da una ridotta capacità delle cellule muscolari ed epatiche di assorbire correttamente lo zucchero dal flusso sanguigno. I ricercatori hanno visto che il magnesio svolge un ruolo cruciale in questo processo e molte persone con sindrome metabolica ne sono carenti. Gli integratori di magnesio possono migliorare la resistenza all’insulina nelle persone con sindrome metabolica e diabete di tipo 2.

    Gli integratori di magnesio migliorano la pressione sanguigna. Il magnesio aiuta ad abbassare la pressione sanguigna nelle persone con ipertensione arteriosa. Tuttavia il suo meccanismo di azione risulta funzionare come un regolatore, poiché non agisce abbassando la pressione quando questa è su livelli normali. Gli studi dimostrano che l’assunzione di integratori di magnesio contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna. In questa ricerca è dimostrata la relazione tra ipertensione e bassi livelli di magnesio.

    Altri effetti benefici del Magnesio

    Effetti antinfiammatori del Magnesio. Gli integratori di magnesio hanno dimostrato di aiutare a combattere l’infiammazione. Esso agisce riducendo i valori della Proteina C reattiva (CRP), considerato uno dei marker infiammatorio più significativi. Qui è riportato che la carenza subclinica di magnesio è un fattore predisponente allo stress infiammatorio cronico che favorisce la malattia cronica. Un basso apporto di magnesio è quindi legato all’infiammazione cronica, che a sua volta rappresenta uno dei fattori determinanti dell’invecchiamento, dell’obesità ed in generale di tutte le malattie croniche. In caso di stress bisogna sempre usare gli integratori di magnesio.

    Prevenzione dell’emicrania con gli integratori di magnesio. Le persone che soffrono di emicranie frequenti potrebbero avere bassi livelli di magnesio. Alcuni studi dimostrano che l’integrazione con questo minerale può fornire sollievo dall’emicrania. L’emicrania è dolorosa e debilitante. Spesso si verificano nausea, vomito e sensibilità alla luce e al rumore.

    Integratori di Magnesio per la donna. La carenza di Magnesio è una delle cause della sindrome premestruale nella donna, uno dei disturbi più comuni età fertile. I sintomi della sindrome premestruale includono ritenzione idrica, crampi addominali, stanchezza e irritabilità, tutti migliorati dall’integrazione di Magnesio. È interessante notare i contenuti di questa ricerca che ha dimostrato come gli integratori di magnesio siano in grado di migliorare l’umore, ridurre la ritenzione idrica e altri sintomi nelle donne con sindrome premestruale.


    integratori di magnesio

    Fonti alimentari di Magnesio

    Il magnesio è presente in una varietà ampia di alimenti, alcuni dei quali ne contengono di più. Ad esempio i legumi come i fagioli neri, le verdure come spinaci e cavolo cappuccio, la frutta a guscio come mandorle ed arachidi, i cereali integrali come l’avena ed il grano.

    In particolare i seguenti alimenti sono eccellenti fonti di magnesio:
    – Semi di zucca: 46% della RDI in un quarto di tazza (16 grammi)
    – Spinaci lessati: 39% RDI in tazza (180 grammi)
    – Bietola, bollita: 38% RDI in tazza (175 grammi)
    – Cioccolato fondente (70–85% di cacao): 33% della RDI su 100 grammi
    – Fagioli neri: 30% di RDI in una tazza (172 grammi)
    – Quinoa cotta: 33% della RDI in tazza (185 grammi)

    Tuttavia anche i seguenti alimenti sono buone fonti di magnesio:
    – Mandorle: 25% di RDI in un quarto di tazza (24 grammi)
    – Anacardi: 25% della RDI in un quarto di tazza (30 grammi)
    – Sgombro: 19% di RDI su 100 grammi
    – Avocado: 15% della RDI in un avocado medio (200 grammi)
    – Salmone: 9% di RDI su 100 grammi

    Integratori di Magnesio e dosaggi

    In presenza di qualsiasi condizione clinica è consigliabile consultare il proprio medico prima di assumere integratori di magnesio. Sebbene questi siano generalmente ben tollerati, potrebbero non essere sicuri per le persone che già assumono determinati diuretici, farmaci per il cuore o antibiotici.
    Per scegliere gli integratori migliori, quelli più adatti alle proprie esigenze, è necessario saper qual’è la forma di magnesio che meglio si adatta alle proprie necessità.

    I migliori 6 Integratori di Magnesio

    In questo paragrafo vedremo come ogni formulazione di magnesio ha una sua peculiare azione fisiologica. Infatti a seconda di come gli integratori di magnesio interagisono con il metabolismo ed i tessuti, avremo degli effetti diversi sulle funzioni fisiologiche. In questo modo potremmo scegliere il nostro integratore di magnesio con cognizione di causa. Le forme di integrazione che vengono ben assorbite sono rappresentate dalle seguenti formulazioni tutte a base di magnesio:
    integratori di magnesio

    Citrato di magnesio: il miglior magnesio per la stitichezza

    E’ una forma di magnesio legato all’acido citrico. Questa forma di magnesio è biodisponibile per circa il 30%, ma attira l’acqua nelle viscere dandogli un effetto più lassativo, che potrebbe piacere a coloro che soffrono di stitichezza cronica. Il citrato di magnesio è l’integratore di magnesio più popolare, probabilmente perché è poco costoso e di facile assorbimento. Poiché l’acido citrico è un blando lassativo, il citrato di magnesio è il miglior magnesio per la stitichezza, oltre ad essere una fonte di magnesio come le altre formulazioni. Favorendo l’evacuazione non è indicato per le persone con problemi di eccessiva peristalsi. È un’ottima forma di magnesio adatta per risolvere la stitichezza o temporanee situazioni di sedentarietà che la favoriscono.

    Quale magnesio fa bene al cuore?

    Il Magnesio taurato è una formulazione di magnesio legato all’aminoacido taurina. La taurina protegge il cervello, il cuore, gli occhi e i muscoli da danni e stress. Può aiutare a prevenire l’obesità, il colesterolo alto e la pressione alta. Sia il magnesio che la taurina riducono i livelli di calcio e sodio nelle cellule del corpo. È stato dimostrato che entrambi abbassano la pressione sanguigna e aiutano a prevenire le aritmie (battiti cardiaci irregolari) e i coaguli di sangue.

    Gli integratori di magnesio taurato risultano la scelta migliore per le persone con problemi cardiovascolari. Infatti il magnesio taurato è noto per prevenire le aritmie e proteggere il cuore dai danni causati da attacchi cardiaci. Le proprietà del Magnesio taurato sono:
    – Riduce l’ormone dello stress
    – Riduce il cortisolo
    – Aumenta GABA, il neurotrasmettitore inibitore
    – Aiuta a normalizzare la pressione sanguigna
    – Previene le aritmie cardiache
    – Aiuta a normalizzare la glicemia

    Il magnesio taurato fa bene al cuore ed alla circolazione del sangue. Di conseguenza il magnesio taurato può dare beneficio positivo a tutto il corpo. Il magnesio taurato è un integratore di magnesio facilmente assorbibile (il magnesio e la taurina stabilizzano le membrane cellulari) e non ha controindicazioni lassative.

    Quale magnesio usare per la stanchezza muscolare?

    Il Magnesio Malato, o malato di magnesio, ha nella sua formulazione l’acido malico, un acido naturale della frutta presente nella maggior parte delle cellule del corpo. Il malato di magnesio nel panorama degli integratori di magnesio risulta quello meglio assorbile e più biodisponibile. Infatti il Magnesio malato è in grado di aumentare velocemente i livelli muscolari di magnesio.
    Questa caratteristica rende il Magnesio malato un prodotto ideale per raggiungere facilmente il fabbisogno giornaliero di Magnesio.

    Il malato di magnesio è il miglior magnesio per la stanchezza cronica, una scelta fantastica per le persone che soffrono di affaticamento muscolare. Questa ricerca dal titolo “Magnesio e fibromialgia: una revisione della letteratura” fornisce un layout degli studi che esaminano la correlazione tra i livelli di magnesio nel corpo e la fibromialgia. Inoltre, approfondisce gli studi che hanno testato l’efficacia del magnesio nel trattamento di diversi parametri clinici della fibromialgia. Il magnesio malato è miglior magnesio per fibromialgia.

    L’acido malico aiuta anche a legare metalli tossici come l’alluminio nel corpo. Oltre alla disintossicazione dei metalli, favorisce anche la disintossicazione del fegato e una buona digestione migliorando il flusso biliare. L’integrazione con magnesio malato potrebbe risultare troppo stimolante per alcuni soggetti e quindi disturbare il sonno, specialmente se assunta nelle ore serali.

    Magnesio glicinato o bisglicinato: il miglior magnesio per la donna

    E’ una formulazione di magnesio che viene chelata a due molecole dell’aminoacido glicina. E’ tra le forme di magnesio più biodisponibili e facilmente assorbibili con meno probabilità di causare sintomi gastrointestinali ed un ridotto effetto lassativo.

    Il magnesio glicinato è l’opzione più sicura per correggere una carenza di magnesio a lungo termine o con dosaggi che superano quelli consigliati. Il Magnesio bisglicinato è il miglior magnesio per la depressione. Il Magnesio glicinato è particolarmente indicato per leggere depressioni, ansia, stress.

    In caso di sintomi di carenza di magnesio nella donna, il Magnesio glicinato o bisglicinato è la formulazione più adatta. Il magnesio glicinato rappresenta il miglior magnesio per donna. Infatti questo tipo di magnesio può agire favorevolmente in tutta la sintomatologia della sindrome premestruale e nella dominanza estrogenica. Crampi e dolori mestruali, seno fibrocistico, etc.

    Cloruro di magnesio: il miglior magnesio per la disintossicazione

    Sebbene il cloruro di magnesio contenga solo il 12% circa di elementi magnesio, ha un tasso di assorbimento impressionante ed è la migliore forma di magnesio da assumere per la disintossicazione delle cellule e dei tessuti. Storicamente, è stato usato localmente come antisettico. Non solo il cloruro di magnesio è un ottimo trattamento antimicrobico se somministrato per via topica, ma fornisce anche magnesio direttamente nel flusso sanguigno. La pelle è un ottimo modo per aumentare i livelli di magnesio e bypassare l’uso dell’intestino: questo è particolarmente utile per le persone che soffrono di colite

    Un integratore a base di cloruro di magnesio può ridurre l’ansia, ridurre il dolore e favorire un sonno ristoratore. Il cloruro di magnesio può essere una valida alternativa quando l’aspetto energizzante del magnesio malato non ha dato particolari benefici. Come il magnesio malato, anche il cloruro di magnesio è il miglior magnesio per il dolore muscolare ed ha dimostrato di essere benefico anche per i sintomi della fibromialgia.

    Carbonato di magnesio: il miglior magnesio per il reflusso gastroesofageo

    Il carbonato di magnesio è un’altra popolare forma biodisponibile di magnesio che si trasforma effettivamente in cloruro di magnesio quando si mescola con l’acido cloridrico nel nostro stomaco. Il carbonato di magnesio è il miglior magnesio per il reflusso gastroesofageo. Esso è una buona scelta per le persone che soffrono di indigestione e reflusso acido, poiché contiene proprietà antiacidi.

    I peggiori 3 Integratori di Magnesio

    Ossido di magnesio – Si tratta della formulazione di magnesio più comunemente offerta in vendita, ma non è chelato e possiede uno scarso tasso di assorbimento rispetto a quelli sopra elencati.

    Solfato di magnesio – Chiamato anche sale di Epsom, è un fantastico aiuto per la stitichezza ma un fonte pericolosa di magnesio nella dieta, poiché il sovradosaggio è facile.

    Glutammato o aspartato di magnesio – Evitare completamente queste due forme di magnesio. Acido glutammico e l’acido aspartico sono componenti del pericoloso dolcificante artificiale aspartame, ed entrambi diventano neurotossici quando non si legano ad altri amminoacidi.

    Dosaggi per gli integratori di Magnesio

    Il magnesio è assolutamente essenziale per una buona salute. La dose giornaliera raccomandata (RDI) è di 400–450 mg al giorno per gli uomini e le donne in gravidanza e di 300–320 mg al giorno per le donne adulte. (Fonte attendibile). Può essere ottenuto sia dal cibo che dagli integratori.



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